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COOKING - Il  percorso

PROGETTO  MULTIDISCIPLINARE
DI ELEONORA  MARINO

IN RESIDENZA ARTISTICA A HOUILLES - BIENNALE DELLA GIOVANE CREAZIONE 2008
E AL 104- ETABLISSEMENT ARTISTIQUE DE LA VILLE DE PARIS  2009
PRESENTATO NELL’AMBITO  DELLA MANIFESTAZIONE « BUON APPETITO » ALLA VILLETTE  DI PARIGI 2010

 

 

 

Creato,  in seguito allo spettacolo « Cooking religion – la cucina come identità» (nel 2006), questo progetto multidisciplinare è nato nel 2007 e si è sviluppato grazie alla residenza artistica a Houilles. Itinerante e interattivo, ha continuato ad arricchirsi con il  passare del tempo e degli incontri.

Arte, cultura e cucina : un nuovo  sguardo

La residenza  a Houilles ha permesso  ad EMTHEATRE di approfondire la riflessione sui rapporti tra  cultura, arte e cucina e di far  emergere delle nuove proposte multidisciplinari.  Parallelamente, la Compagnia si è inserita nella vita della città  attraverso  incontri, stage, laboratori e ha presentato il progetto  globale durante la Biennale della Giovane Creazione.

Concepito in più tappe, « Cooking - il percorso » utilizza differenti forme d’espressione artistica. Teatro, danza, video, installazioni, performance interagiscono per tradurre questo incontro culturale ed identitario, che offre la cucina.
Attraverso la metafora della cucina, il progetto esplora i temi dell’identità culturale e della multietnicità alla scoperta della proprie radici, in un contesto segnato dalla globalizzazione.

Nel 2010, la Cité des Sciences alla Villette ha affidato alla Compagnia la direzione e la realizzazione degli eventi artistici  dell’esposizione “Buon Appetito” al Parc de la Villette. Questo percorso è proseguito, in seguito, in Romania,  nell’ambito del progetto franco-rumeno PICS, in partenariato con il CNRS, il Museo di Storia Naturale di Parigi, l’Istituto d’Antropologia di Bucarest, il Museo d’Antropologia e il Palazzo della Cultura Ploiesti.

Questo progetto è stato in residenza artistica al 104- Etablissement culturel de la Ville de Paris, nel 2009.  Poi di nuovo al 104, con una doppia residenza artistica attribuita dalla nuova direzione nel 2011-2012.

Il progetto ha viaggiato  in Francia, in Italia e in Romania, in diverse lingue: francese, italiano ed inglese.

Il percorso è costituito da spettacoli, «Cooking religion-la cucina come identità» e «E471-il cibo  dell’anima»; da performance sensoriali, « Buono come il pane », « Cooking », « Sapori del  Maghreb », « Radici d’Africa »…; da installazioni, « Cooking Religion », « Tovaglie», « Dimmi quel che mangi », « La Piramide », « L’albero della pasta »…  e da laboratori.

 

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Non solo il cibo è un sistema di sapori, ma anche un paesaggio che ogni cultura possiede. La cucina  ne è la soglia più accessibile. Mangiare la cucina di qualcuno, significa superare questa soglia e abitare il suo paesaggio. EM

 

« Dal 2006, la compagnia EMTHEATRE percorre la Francia e i paesi europei, con questo stesso approccio artistico: lavorare intorno al cibo come metafora della condizione umana, della cucina come identità.» La Voix du Nord

 

Con il sostegno di :

 

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